Ultima modifica: 2 gennaio 2021

2.10 Piano scolastico per la didattica digitale integrata

PIANO SCOLASTICO PER LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

Premessa

Il presente Piano scolastico per la didattica digitale integrata (di seguito DDI), basato sulle indicazioni fornite dalle Linee guida per la Didattica Digitale Integrata (adottate con Decreto M.I. 7 agosto 2020, n.89), nasce dalla necessità di adottare la DDI “qualora emergessero necessità di contenimento del contagio, nonché qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti”.

In concreto, l’Istituto ricorre a modalità di didattica digitale da articolare nelle classi che vedano singoli alunni, gruppi di alunni o intere classi in quarantena, o a modalità di didattica a distanza in caso di nuovo lockdown.
L’Istituto si riserva altresì di ricorrere alla DDI in chiave di integrazione ed ampliamento delle attività in presenza, qualora lo ritenga didatticamente utile.

In caso di assenza degli alunni dalla didattica in presenza per quarantena, la famiglia, per usufruire subito dell’erogazione della DDI, deve comunicare tempestivamente alla segreteria scolastica l’inizio del processo.

Quadro normativo di riferimento

Il presente regolamento è redatto tenendo conto delle norme e dei documenti di seguito elencati:

  •  Decreto Legge 25 marzo 2020, n.19 (art.1, c.2, lett. p).

  • Nota dipartimentale 17 marzo 2020 n.388 recante “Emergenza sanitaria da nuovo

    Coronavirus. Prime indicazioni operative per le attività didattiche a distanza”.

  • Decreto legge 8 aprile 2020, n.22 convertito con modificazioni con Legge 6 giugno

    2020, n.41 (art.2, c.3).

  • Decreto Legge 19 maggio 2020, n.34.

  • Decreto Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n.39.

  • Linee guida per la Didattica digitale integrata – Decreto Ministeriale n. 89 del 7 agosto

    2020.

    Analisi del fabbisogno

    L’Istituto, in preparazione ad un eventuale nuovo lockdown, effettua a partire dal mese di ottobre un’analisi del fabbisogno di strumentazione tecnologica e di connettività delle famiglie degli alunni al fine di programmare la concessione in comodato d’uso gratuito di tablet o pc e/o di sim agli alunni che non abbiano la possibilità di usufruire di device di proprietà o di connessione alla rete internet.

    Analoga indagine viene rivolta ai docenti assunti con contratto a tempo determinato, come previsto dalle Linee guida; i docenti in questione, però, potranno ricevere un dispositivo solo nel caso che il fabbisogno espresso dagli alunni sia interamente soddisfatto.
    I docenti a tempo indeterminato, destinatari da anni delle somme della Carta del Docente, sono da considerarsi già dotati di device da utilizzare per lo svolgimento delle attività di DDI.

Obiettivi da perseguire

La DDI viene erogata sulla base dei criteri e delle modalità fissati dal Collegio Docenti nel PTOF e la proposta didattica del singolo docente si inserisce pertanto in una cornice pedagogica e metodologica condivisa, tale da garantire coerenza all’offerta formativa dell’Istituto.

I singoli Dipartimenti disciplinari armonizzano i contenuti essenziali delle discipline affrontate in presenza alla attività educativa e didattica a distanza, mantenendo il “fine di porre gli alunni, pur a distanza, al centro del processo di insegnamento-apprendimento, per sviluppare quanto più possibile autonomia e responsabilità.” In tal senso, durante gli incontri di settembre i singoli dipartimenti hanno proceduto all’individuazione dei nuclei tematici fondamentali delle discipline, dai quali non prescindere anche in caso di didattica a distanza nel quadro di un nuovo lockdown, ed alla definizione di modalità di verifica e prove da utilizzare sia in presenza sia in didattica a distanza.

Particolare cura viene osservata nel monitoraggio e nel mantenimento degli interventi a favore di alunni in difficoltà socio-economica e/o linguistico-culturale (ad esempio, interventi di alfabetizzazione, sportello per il recupero, etc.).

Strumenti da utilizzare

Qualsiasi sia lo strumento utilizzato dagli alunni e dai docenti (smartphone, tablet, PC), la piattaforma di istituto su cui innestare la DDI risponde ai necessari requisiti di sicurezza conformi al RGDP (Regolamento Generale Protezione dei Dati, 2016/679 Regolamento UE). La piattaforma prescelta, la Google Suite for Education, è la stessa per i tre ordini di scuola e comprende una suite di applicazioni che assicurano spazi di archiviazione, possibilità di condivisione di documenti, svolgimento sia di videolezioni sia di attività didattiche in modalità sincrona ed asincrona.

Il materiale didattico prodotto dai docenti in DDI viene conservato nella piattaforma in modo che sia facilmente fruibile anche a distanza di tempo dagli alunni.
I docenti della Commissione Tecnologie e la relativa F.S. garantiscono il necessario supporto alla realizzazione delle attività digitali della scuola attraverso la collaborazione rivolta ai docenti meno esperti e la creazione di tutorial messi a disposizione della comunità scolastica.

Si utilizza il Registro Elettronico per la rilevazione della presenza in servizio dei docenti e per registrare la presenza degli alunni a lezione, così come per le comunicazioni scuola- famiglia e per l’annotazione dei compiti giornalieri.

Modalità di erogazione della DDI in caso di quarantene individuali e collettive

Così come previsto dalle Linee Guida, le modalità di realizzazione della DDI mirano, secondo le situazioni, ad un equilibrato bilanciamento tra attività sincrone e asincrone. In maniera complementare, la DDI integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza. La progettazione didattica, anche al fine di garantire sostenibilità ed inclusività, eviterà che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione di quanto solitamente viene svolto in presenza.

– Nel caso di assenza di alunni per quarantena nel quadro di una classe in presenza, la didattica digitale viene erogata per gli assenti in forma sincrona attraverso collegamenti on line mirati alla lezione in aula e in forma asincrona attraverso Classroom, per mezzo di materiali didattici tradizionali e multimediali che consentano anche una forma di interazione didattica. Per materiali da inserire in asincrono si intende: schemi; presentazioni, video;

audio-registrazioni di spiegazione e materiali affini. E’ inoltre possibile, quando ritenuto utile e necessario, organizzare in orario extra-mattutino incontri online con gruppi di studenti in quarantena.
Per quel che riguarda i collegamenti on line alle lezioni delle classi in presenza, i docenti utilizzano un monte orario pari ad almeno metà del loro monte orario complessivo. All’interno delle ore prescelte, la durata della connessione può essere totale o parziale secondo l’impostazione didattica della lezione.

– Nel caso di intere classi poste in quarantena dal Dipartimento di Prevenzione, la didattica digitale viene erogata in forma di didattica a distanza attraverso video-lezioni in sincrono all’intero gruppo classe, a cura dei docenti del consiglio di classe e/o di eventuali supplenti. Tali video-lezioni sono integrabili con materiale didattico ed attività in asincrono.

Le modalità di erogazione della DDI alle classi in quarantena corrispondono alle modalità di erogazione in caso di lockdown (cfr. paragrafo seguente).

Modalità di erogazione della DDI in caso di lockdown (parziale o totale)

Nel caso in cui la DDI divenga strumento unico di espletamento del servizio scolastico, a seguito di eventuali nuove situazioni di lockdown, sono previste le seguenti modalità:

Scuola dell’Infanzia
Tenendo presente lo scopo principale di mantenere i contatti con i bambini e le famiglie, si calendarizzano gli interventi settimanali, secondo un monte orario minimo complessivo di 3 ore, da distribuire tra i singoli gruppi di età. I docenti selezioneranno le proprie proposte educative all’interno di un ventaglio di possibilità che vanno dalle videochiamate ad altri tipi di intervento basati sulla programmazione di sezione attraverso, ad esempio, letture animate, canzoni, proposte di attività, video-tutorial e riflessioni guidate.

Scuola Primaria
Si garantisce un monte ore minimo di lezioni settimanali di didattica in modalità di videolezioni in sincrono con l’intero gruppo classe: almeno 10 ore per le classi prime e almeno 15 ore per tutte le altre classi, con possibilità di ulteriori attività a classe unita o in piccolo gruppo secondo le caratteristiche della classe in questione, nonché di proposte in modalità asincrona. L’organizzazione settimanale delle videolezioni si baserà sull’orario delle lezioni in presenza, opportunamente articolato per garantire il rispetto dei ritmi di apprendimento degli alunni e adeguati momenti di pausa. La riduzione seguirà un criterio di proporzionalità rispetto al monte ore settimanale delle discipline.

Scuola Secondaria

Si osserva uno schema di 30 unità orarie in sincrono di 40 minuti l’una con possibilità di attività in piccoli gruppi, nonché la possibilità di proposte in modalità asincrona. L’organizzazione settimanale delle videolezioni rispecchierà il monte ore e il calendario delle lezioni in presenza, opportunamente articolato per garantire il rispetto dei ritmi di apprendimento degli alunni e adeguati momenti di pausa.

Scuola secondaria a ordinamento musicale
L’istituto acquista una licenza annuale per una piattaforma digitale che consente l’editing e la condivisione di materiale audio per educazione musicale e strumento individuale.

page3image4270517008 page3image4270517296 page3image4270517584 page3image4270517872

Regolamento per la Didattica digitale integrata

Il Regolamento di Istituto è integrato con lo specifico regolamento per la DDI volto a normare il comportamento di docenti e alunni durante i collegamenti via internet e nell’ambito delle attività didattiche svolte sulla piattaforma utilizzata per la DDI.

Strumenti per la verifica e valutazione

Ai CdC e ai singoli docenti è demandato il compito di individuare gli strumenti per la verifica e la relativa valutazione, che deve essere costante, garantire trasparenza e tempestività, nonché dei feedback sulla base dei quali regolare il processo di insegnamento/apprendimento. La valutazione è di tipo prevalentemente formativo, in quanto “tiene conto dei processi attivati, della disponibilità ad apprendere, a lavorare in gruppo, dell’autonomia, della responsabilità personale e sociale e del processo di autovalutazione”.

Considerando il fatto che le verifiche scritte (in modalità di didattica a distanza) presentano un elevato rischio di inaffidabilità, il docente dà maggior peso, a livello di valutazione, alle verifiche orali. Si rimanda alla decisione dei singoli dipartimenti l’accordo in materia di tipologie di verifica e di peso specifico da assegnare a ciascuna di esse.

I docenti avranno cura di salvare gli elaborati degli alunni all’interno di appositi spazi nella piattaforma/nel Registro Elettronico.

Alunni con Bisogni Educativi Speciali

In caso di DDI, la Scuola garantisce modalità didattiche ritagliate sul tipo del bisogno dell’alunno con disabilità (per il quale rimane centrale il riferimento al PEI) e con certificazione ai sensi della Legge 170/2010, ma pure dell’alunno che è riconosciuto dal Consiglio di Classe come detentore di Bisogni Educativi Speciali, anche in senso culturale e/o socio-economico.

Risulta di particolare importanza, soprattutto in questi casi, modulare il carico di lavoro giornaliero da assegnare all’alunno in questione ed anche garantirgli la possibilità di riascoltare materiale registrato.

Formazione dei docenti

La Scuola, con l’ausilio della Commissione Tecnologie e della relativa F.S., garantisce interventi di informazione e formazione mirati a venire incontro alle esigenze del personale che deve affrontare l’insegnamento nella modalità di DDI.

Rapporti Scuola-famiglia

La Scuola garantisce l’informazione puntuale sulle proposte didattiche nell’ambito della DDI mediante il sito scolastico e il Registro Elettronico.

Durante il presente anno scolastico i colloqui con i genitori si svolgono online sulla piattaforma scolastica, previa prenotazione sul Registro Elettronico, secondo un calendario che viene comunicato su un’apposita pagina del sito scolastico all’inizio di ogni quadrimestre.

Anche le riunioni degli organi collegiali si svolgono in videoconferenza.